Uchi-mata: tecnica

Le fasi dell'Uchi-mata

 

1) Tori porta avanti il suo piede destro verso il sinistro di uke,  nel frattempo rompe l'equilibrio di uke tirandolo a sè cercando il contatto del tronco sul fianco destro, quello della gamba che porterà l'attacco, cioè la falciata.

2) Tori descrive un semicerchio con la punta del piede sinistro portandolo dietro al destro precendentemente avanzato. Così facendo sposta il peso sulla gamba sinistra leggermente piegata, su di essa poggerà il peso risultante di tori e uke al momento dello "stacco proiettivo".

3) Terminata la traiettoria semicircolare del piede il contatto di fianco tori/uke è pieno, uke è completamente controllato da tori.

4) Inizia la fase proiettiva vera e propria: tori ha portato tutto il peso sulla gamba sinistra, continua a ruotare intorno ad un asse ideale parallelo al tronco e contemporaneamente inizia la fase di discesa inclinandosi verso il tatami. La torsione di tori trascina uke controllato dalla presa e dal contatto di tronco.

5) La gamba sinistra di tori sostiene il peso anche di uke,  questo viene sollevato dall'azione della gamba destra di tori stacca e colpisce l'interno della coscia da cui il nome della tecnica.

 

Scrivi commento

Commenti: 0