Kuzushi

Mela: credo di non aver capito bene il concetto di kuzushi, potresti spiegarmi meglio di cosa si tratta?

Hari: Kuzushi, letteralmente "squilibrio". Uno degli scopi del judo e proiettare l'avversario. Per fare ciò spesso lo si deve sollevare da terra, non sempre ma per ora diciamo di sì, proprio come succede nell'uchi-mata. Per sollevare e proiettare un avversario bisogna prima fargli perdere l'equilibrio, cioè è necessario fargli perdere il controllo dei suoi punti di appoggio. Un avversario con i piedi ben piantati a terra con testa, baricentro (più meno dove stà l'ombelico) e piedi su uno stesso asse ortogonale al suolo, è difficile da atterrare ... anzi è impossibile. Se invece lo si costringe a venire in avanti, a sollevare i talloni, ad inclinare in avanti rispetto al suolo l'asse ideale che gli attraversa la testa e il baricentro sarà estremamente facile sollevarlo e poi proiettarlo: lo squilibrio è movimento cioè tori può usare l'energia cinetica di uke squilibrato per muoverlo nella direzione che vuole, cioè quella della proiezione. Pensa alle piroette che fanno le coppie di ballerini: lui conduce e lei segue, se lei non seguisse lui farebbe una fatica bestiale per farla ruotare o altro.
Nel judo la sostanza è grossomodo la stessa, con una differenza: nel combattimento entrambi gli attori vogliono condurre e nessuno è disposto a seguire ERGO serve il kuzushi cioè l'uno OBBLIGA, tirando o spingendo con decisione e controllo, l'atro a seguire il movimento cercato per arrivare al caschè cioè la proiezione.
Nel video Michele TIRA verso di e Yas cioè cerca il kuzushi in avanti. Tirando Yas a se lo squilibra in avanti e ricava lo spazio per "infilarglisi sotto", caricarlo sul fianco e proiettarlo con lo stacco di gamba. Si può tirare uchi-mata anche cercando il kuzushi prima spingendo uke per poi tirarlo a se con un improvviso cambio si direzione.
Guarda come fa il Maestro Yamashita:
Qui c'è tutto: controllo, decisione, velocità di esecuzione, estetica. Il modo in cui uke "vola" proiettato ha quasi del prodigioso, la semplicità con cui il M° Yamashita proietta uke è dovuta ad uno squilibrio (kuzushi) PERFETTO di uke.
Molto interessante anche l'uchi-mata del Maestro Katanishi:

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