Uchi-mata

Mela: Io so poco o niente di judo. Mi piacerebbe che tu commentassi i video di Michele, sia tecnicamente ma anche svelando l’essenza della disciplina. Potrebbe essere un’occasione per me, ma anche per altri, di capire qualcosa di più di questo sport.
Uchi Mata (falciamento dell’interno della coscia)

Hari: Nel judo si è in due: chi esegue la tecnica (Tori) e chi subisce (Uke). In luogo di eseguire la tecnica si usa comunemente tirare la tecnica.

 

Tori: Michele

Uke: Yas

 

In generale l’azione si svolge in questo modo: tori rompe l’equilibrio di uke verso l’avanti e falcia l’interno coscia destro col retro della sua gamba destra.

Come tutte le tecniche del judo uchi-mata può essere eseguita indifferentemene a destra o a sinistra. Qui Michele la esegue con la presa (kumi-kata) a destra: afferra il gomito destro di uke con la sinistra e con la destra controlla il suo bavero sinistro. Generalmente la presa al bavero va fatta più o meno all’altezza della clavicola di uke, nel caso di uchi-mata non è sbagliato portare un kumi-kata più alto. Michele infatti, come è d’uso tra moltissimi judoka, porta la presa addirittura dietro il collo di Yas.

In questo video si tira uchi-mata dalla posizione ferma. E’ molto importante osservare che le azioni di braccia e di gambe avvengono contemporaneamente, non c’è separazione temporale.

Tutte le azioni vanno eseguite con velocità, decisione, controllo e continuità. Non c’è margine per pause o indecisioni. L’azione inizia nel momento in cui si porta il kumi-kata: Yas viene squilibrato nel momento stesso in cui Michele afferra il suo judogi o gi (il kimono). Ad un occhio profano può sembrare che l’azione di squilibrio inizi circa a metà della rotazione sulla gamba destra di uke. Non è così: il kuzushi è figlio del kumi-kata cioè come si va in presa si cerca subito il kuzushi per arrivare al contatto.

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