Quando iniziare?

Rocha:

Ciao Hari,
scopro solo adesso che sei un judoka pertanto, visto che anch’io mantengo un’antica passione per questo splendido sport (l’ho praticato per sette anni circa un secolo fa), ne approfitto per chiederti un consiglio: mio figlio, che ha da pochi mesi compiuto 5 anni, vorrebbe iniziare ma personalmente sono indeciso in quanto non vorrei che poi si stufasse in fretta e non ne volesse più sapere.
Tu che ne pensi, meglio attendere almeno un anno o lo iscrivo alla palestra sperando che non si stufi velocemente ?

 

Hari:

Ciao Rocha, domanda da un milione di euro se non di più :))
Io ho iniziato a 16 anni e pratico (e ho pure insegnato) da 21 anni abbondanti, posso dire di averle viste proprio tutte sul tatami :))
Secondo me non c’è un’età migliore di un’altra per iniziare judo, la cosa importante è che parta dal ragazzo/a e qui, mi pare ci siamo :)
Iniziare a 5 anni non è poi tanto diverso che iniziare a 6, le variabili in gioco sono tantissime: carattere del bambino, il rapporto che ha con i suoi coetanei, come viene vissuto lo sport a casa (be' qui direi benone con una certa sicurezza ;)), le sue naturali inclinazioni ludiche, il maestro che lo seguirà e così via. Ti posso dire che ho visto tanti bambini iniziare a 5 anni e mollare alle prime difficoltà (ci sono e avendo praticato le conosci bene) e altrettanti iniziare piccolissimi e arrivare a fare gli esami da istruttore (che secondo me è il vero inizio della pratica judoistica;)
Quindi, tutta ’sta tirata per dire che se vuole iniziare ora, al posto tuo lo asseconderei ed incoraggerei, farlo aspettare un anno secondo me cambia poco.

Alimenta il suo entusiasmo mostrandoti partecipe senza pressarlo troppo e rassicuralo ogni volta che si lamenterà (se lo farà) di qualche difficoltà nel fare le cadute o le prese o le tecniche che non gli riescono, faglielo percepire come un gioco divertente, magari facendo la lotta con lui a casa su un tappetone o su un prato lasciandoti “malmenare” da lui che sperimenterà questo gioco anche a casa. Sembra niente e invece vuol dire tantissimo, “giocare allo sport” col papà, secondo me è necessario tanto quanto lo sport stesso, nel judo in particolare. Non ho figli ma se ne avessi credo che “giocare a judo” con loro … be' potrei morire dalla gioia!
Ovviamente, queste cose in quanto padre che pratica sport già le sai o cmq le immaginavi da solo, io te le dico un po’ perchè repetita iuvant e un po’ perchè da inguaribile prolisso starei ore a parlare dei temi che mi interessano come il judo.
Altra cosa fondamentale è il maestro: nessun problema per la competenza tecnica, in tutta italia ci sono tecnici preparatissimi. Il vero punto critico è la visione personale che ognuno di noi ha del judo e come pensa di trasmetterla. Per me il judo va “dato” ai bambini come una forma di gioco, con le sue regole che vanno ribadite per la loro sicurezza, ma deve restare un gioco sennò il divertimento va a farsi benedire e si stufano subito. C’è tanto tempo per pensare alle olimpiadi o alla visione del Do della cedevolezza ;)
Quindi io proverei senza timori :)

Ciao e in bocca al lupo.

P.S: da’ una scompigliata ai capelli di tuo figlio da parte mia ;)

Scrivi commento

Commenti: 0