O-soto-gari

O-soto-gari (grande falciata esterna)

 

Tori: Yas.
Uke: Michele.

 

L'azione generale è rompere l'equilibrio di Uke verso il suo indietro destro finalizzando la proiezione con un'ampia falciata della gamba di appoggio.

1) Tori prepara (tsukuri) l'azione andando verso l'esterno: porta esternamente il piede sinistro all'altezza del tallone destro di Uke.
2) L'azione di braccia di Tori è trascinare verso l'esterno Uke portando il pieno contatto di fianco destro.
3) Tori porta la gamba destra con un movimento fluttuante verso l'esterno, quasi a sfioramento del fianco di Uke che nel frattempo è già a pieno contatto: Il peso di Yas e Michele grava sul piede sinistro di Yas.
4) Proiezione: Tori falcia (gari) la gamba destra di Uke con la sua gamba destra con un ampio (O = grande) movimento basculante che coinvolge tronco e gamba pensabili nel loro insieme ad un grande pendolo. Molto importante, come sempre, l'azione di braccia: al momento dell'inizio della falciata il braccio destro spinge avanti la spalla di Uke e il braccio sinistro tira verso l'esterno.

O-soto-gari è una tecnica di gamba. E' forse la tecnica più eseguita in uchikomi (allenamento, studio della tecnica) ed al tempo stesso la meno tirata in randori (esercizio libero con prese: combattimento senza verdetto) e shiai (combattimento con verdetto). Questo curioso primato è dovuto all'apparente facilità di comprensione della sua dinamica quanto alla reale difficoltà di squilibrare (kuzushi) l'avversario verso l'esterno. Inoltre è anche la tecnica più fraintesa del Go-kyo (cinque-principi = le 50 proiezioni del judo): gli inesperti la confondono con le tecniche di anca quando invece è una tecnica di proiezione di gamba, nonostante sia fondamentale un pieno contatto sul fianco.
Altro grande errore è cercare la proiezione in O-soto-gari restando di fronte alla spalla di uke e non portandosi di lato per poi cercare il contatto. Spesso di vedono tentativi di O-soto-gari il cui unico contatto Tori/Uke è di caviglia/caviglia o al massimo di incavo di ginocchio.
O-soto-gari è una tecnica di grande "ariosità": proiezioni del genere sono per uke che padroneggiano perfettamente l'arte delle ukemi (rottura di caduta): nel video Michele subisce uno stacco da terra notevole, come notevole è la facilità con cui controlla la sua caduta fino in fondo.

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